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Rikyo si è immolata vicino al monastero Jonang Zamthang

Tibet: madre di tre figli si è data fuoco per protesta


Tibet: madre di tre figli si è data fuoco per protesta
31/05/2012, 11:05

LHASA (TIBET) - Non solo monaci tibetani immolati per la causa del Tibet libero. Stavolta anche una donna, madre di tre bambini, si è uccisa. Rikyo, 33 anni, si è data fuoco vicino al monastero Jonang Zamthang Gonchen nella regione di Ngaba. Si tratta del trentottesimo caso di immolazione nelle regioni tibetane della Cina dal 2009. A dare la notizia del suicidio di Rikyo è stata l'organizzazione 'Free Tibet' a Londra.
La donna si è data fuoco ieri pomeriggio per protestare contro le politiche di repressioni della Cina in Tibet. La donna è morta sul colpo intorno alle ore 15 locali, subito dopo essersi data fuoco e aver urlato slogan anti-cinesi. Rikyo ha lasciato il marito e tre figli di 9, 7 e 5 anni. La sua morte ha seguito quella di due monaci a Lhasa. La polizia cinese ha iniziato a condurre un'operazione repressiva che ha portato all'arresto di centinaia di persone. Tra i detenuti ci sono anche donne e anziani e la maggior parte di loro è stata trasferita nel centro di detenzione Tsel Gungthang. E' dallo scorso 27 maggio, quando si sono dati fuoco i due monaci tibetani, che la polizia ha iniziato le operazioni che hanno portato agli arresti, al sequestro di telefonini, macchine fotografiche, videocamere e al respingimento di pellegrini che arrivano a Lhasa dalle vicine province.

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di Emanuele De Lucia
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