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La capitale è sotto assedio delle forze dell’ordine

Tibet: poliziotti con gli estintori contro le immolazioni

Così potranno spegnere le fiamme di chi si da fuoco

Tibet: poliziotti con gli estintori contro le immolazioni
01/06/2012, 10:06

SHANGHAI - Estintore sulle spalle per gli agenti della polizia cinese, che in questo modo avranno la possibilità di estinguere le fiamme di chi decide di autoimmolarsi. La decisione di munire gli agenti delle ronde di estintore arriva dal momento che il fenomeno delle immolazioni sembra registrare cifre alte: gli ultimi due casi risalgono a domenica scorsa, ma prima di questi sono numerosi gli episodi registrati. Proprio in virtù di ciò si è deciso di munire le forze dell’ordine di una nuova dotazione, mentre in queste ore la capitale del Tibet è sotto stretto controllo.
La città, da quello che raccontano fonti di Organizzazioni che si battono per i diritti dei tibetani, è sotto totale assedio della polizia che opera continui arresti, oltre 600 fino ad ora. Gli agenti stanno anche respingendo tutti i pellegrini che arrivano a Lhasa in questi giorni per il mese di Saka Dawa, che normalmente vede numerosi pellegrini nella capitale tibetana. Gli agenti stanno anche cacciando dalla città tutti i non residenti. Le strade sono pattugliate dagli agenti e sono pochi i tibetani che vi camminano.
Intanto si sono svolti i funerali di Rikyo, la donna che giorni fa si è immolata nella Cina occidentale. Oltre 5000 persone hanno partecipato al suo funerale all’esterno del monastero di Zamthang, dove si era data fuoco ed era morta. Il suo corpo era stato richiesto dalle autorità cinesi, ma i monaci si sono rifiutati di darlo. Rikyo è la trentottesima persona che si immola in Tibet dal 2009, la quinta donna (tra le quali due monache), la seconda madre di famiglia.

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di Antonio Formisano
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