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Ripartiranno i reattori 3 e 4 della centrale di Ohi?

Tokyo: dopo Fukushima si rilancia l’attività nucleare

Il premier Noda: Tutelare l’economia del Paese. E' polemica

Tokyo: dopo Fukushima si rilancia l’attività nucleare
09/06/2012, 09:06

TOKYO – A poco più di un anno dal terremoto e dallo tsunami che provocarono la catastrofe di Fukushima, il Paese nipponico intende tornare al nucleare. A dare l’annuncio è stato il primo ministro giapponese nel corso di un programma televisivo: “Il Giappone deve far ripartire due reattori nucleari per salvaguardare la sussistenza e l’economia del Paese”. Secondo il premier nipponico Yoshihiko Noda sono state eseguite tutte le misure necessarie per la riattivazione dei reattori numero 3 e 4 della centrale di Ohi, nell’ovest del Paese, per la quale serve il via libera delle autorità locali. Il ragionamento fatto dal premier giapponese è questo: senza nucleare è compromesso lo sviluppo nel Paese, anche perché con l’arrivo dell’estate il Giappone si trova a dover fronteggiare una grande carenza di energia, dopo che a maggio era stato spento per verifiche di sicurezza anche l’ultimo reattore ancora attivo nella prefettura di Hokkaido, sui 50 funzionanti prima del disastro di Fukushima.
Fatto l’annuncio, ora il premier giapponese dovrebbe formalizzare la sua decisione, ma prima dovrà ottenere l’autorizzazione del governatore della prefettura di Fukui, dove i due reattori si trovano. Altro grosso scoglio da superare è però l’opinione pubblica giapponese, che resta in gran parte contraria al nucleare. Se per le autorità, infatti, si tratta di una scelta fatta nell’interesse dei cittadini, sono in tanti a protestare e a temere nuovi incidenti: in primis c’è Greenpeace, che critica la proposta del primo ministro giapponese e dichiara che “non ha alcun senso” che il premier definisca la centrale nucleare di Ohi “sicura”.

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di Antonio Formisano
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