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Ritrovata la videocamera con le sue azioni

Tolosa, il killer: "Mi arrendo in serata, volevo uccidere ancora"

Il presidente Sarkozy: "Colpita la nostra Repubblica"

Tolosa, il killer: 'Mi arrendo in serata, volevo uccidere ancora'
21/03/2012, 18:03

TOLOSA - È stata ritrovata la videocamera del killer di Tolosa, che avrebbe avuto intenzione di diffondere su Internet filmati con le sue azioni. Lo ha reso noto il procuratore di Parigi, Francois Molins, ha detto che Mohammed Merah ha affidato l'apparecchio video «a una persona di sua conoscenza, dentro una borsa». Nella telefonata di rivendicazione da lui stesso fatta la notte scorsa a una giornalista di France 24, ha aggiunto il magistrato, Merah ha detto di aver intenzione di diffondere in rete le immagini delle sue azioni omicide. Intanto il killer, che aveva deciso di arrendersi nel primo pomeriggio , sempre secondo quanto ha riportato il procuratore Molins, sembra intenzionato a farlo «in serata». Inoltre ha aggiunto poco fa in conferenza stampa il procuratore della repubblica di Parigi, Francois Molins, che «Mohammed Merah rimpiange soltanto di non aver potuto uccidere di più». Merah ha anche dichiarato che oggi intendeva uccidere un altro militare e che aveva preso di mira due particolari funzionari di polizia. Ha aggiunto di far parte di al Qaeda, ma che ha sempre agito da solo e non aspira al martirio. E che intende arrendersi in serata. Nei suoi contatti con gli agenti del Raid che tengono la sua casa sotto assedio, Merah ha detto di agire per vendicare i bambini palestinesi, per protestare contro le missioni militari francesi all'estero e la legge contro il burqa. 
Le reazioni del presidente Nicolas Sarkozy:  «L'esercito francese è stato preso di mira e la repubblica è stata colpita». Così ha parlato oggi il presidente francese, rendendo omaggio ai tre soldati uccisi dal killer di Tolosa in una cerimonia funebre alla caserma del 17esimo reggimento di paracadutisti di Montauban. Presenti anche diversi candidati alle presidenziali francesi, fra cui Francois Hollande, Francois Bayrou e Marine Le Pen, oltre a centinaia di cittadini di Montauban. L'assassino «voleva mettere la Repubblica in ginocchio, ma la Repubblica ha fatto il suo dovere e la giustizia farà il suo», ha detto ancora Sarkozy mentre sono ancora in corso le operazioni per catturare l'assassino, asserragliato in una palazzina di Tolosa. Nel ricordare la figura dei tre soldati uccisi, il presidente ha voluto poi sottolineare che uno dei tre stava per diventare padre. Come nel breve discorso alla nazione di questa mattina, Sarkozy è tornato sull'importanza di mantenere unita la comunità nazionale francese. Un'unità che l'assassino di Tolosa ha cercato di colpire, prendendo di mira tre soldati di origine nordafricana e una scuola ebraica, dove ha ucciso un adulto e tre bambini.
il presidente francese Nicolas Sarkozy, che ha passato il pomeriggio a Tolosa e Montauban, ha poi fatto sapere «No, rientro a Parigi», rispondendo così a chi chiedeva se intendesse attendere sul posto la resa del presunto killer di Tolosa, secondo quanto riferisce Stephane Grand, giornalista di Europe 1 incaricato di seguire il presidente. 

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di Valerio Esca
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