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Il fratello: "Sono orgoglioso di lui"

Tolosa, Merah crivellato da almeno venti colpi

Polemica di un'insegnante: "Non era colpevole"

Tolosa, Merah crivellato da almeno venti colpi
23/03/2012, 21:03

MILANO- Dopo la morte di Mohammed Merah, il killer della strage di Tolosa, si indaga sulla sua famiglia. "Sono molto fiero di mio fratello": questa la frase shock del fratello maggiore di Merah, che è in stato di fermo con il resto dei familiari dell'attentatore. Nel mezzo di una dura polemica sugli 007 francesi, che non avrabbero vigilato su una persona ritenuta pericolosa dall'intelligence americana e già segnalata, per gli inquirenti la strage nella scuola non sarebbe stata pianificata.
Si cerca anche di ricostruire come l'uomo sia stato ucciso nel blitz della polizia, ieri mattina.

LA STRAGE A TOLOSA - Secondo Ange Mancini, consigliere del presidente francese Sarkozy, Merah avrebbe sparato nella scuola ebraica solo perché non era riuscito a colpire l'obiettivo originario, un soldato. Avrebbe dunque modificato il piano in seguito. Secondo alcuni media, Merah, barricatosi nell'appartamento, sarebbe stato ammazzato in un conflitto a fuoco con la polizia. Per Amaury de Hauteclocque, capo delle forze speciali francesi che ha ordinato l'irruzione, le cose sono andate così: "Abbiamo provato a stancarlo per tutta la notte prima di entrare nell'appartamento - ribatte -  Avevo dato l'ordine di rispondere al fuoco esclusivamente con granate stordenti, ma quando si è mosso nell'appartamento ha provato a uccidere i miei uomini che erano sul balcone. Probabilmente è stato uno dei miei cecchini a colpirlo".

KILLER CRIVELLATO DI COLPI -  Dall'autopsia emerge che Merah è stato ucciso da un proiettile che lo ha colpito sul lato sinistro della fronte e da un altro che ha attraversato l'addome Ma l'esame autoptico ha mostrato anche  che Merah è stato crivellato da più meno venti colpi, soprattutto alle braccia e alle gambe.

LA FAMIGLIA - Mentre Merah era sotto pressione, asserragliato nell'appartamento, la polizia ha fermato tutta la sua famiglia. E, stando a quanto riporta il sito web del settimanale "Le Point",  il fratello Abdelkader Merah, di 29 anni, ha detto di non rimpiangere nulla e di approvare il gesto di Mohammed. Per questo il provvedimento è stato prolungato: probabilmente gli inquirenti sospettano di tutta la famiglia.

POLEMICA - Merah era colpevole oppure no? Fa discutere la scelta di un'insegnante di inglese in un liceo, che ha invitato i suoi studenti ad osservare un minuto di silenzio in memoria del killer di Tolosa, una "vittima", i cui legami con Al Qaeda sono stati "inventati" dal presidente Nicolas Sarkozy. Il ministro dell'Istruzione Luc Chatel ha chiesto che l'insegnante venga sospesa.
 

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di Gaia Bozza
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