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Negli attentati persero la vita 2.976 persone

Torri Gemelle: al via il processo alle “menti” dell’11/09/01

I cinque imputati rischiano la pena di morte

Torri Gemelle: al via il processo alle “menti” dell’11/09/01
05/05/2012, 10:05

GUANTANAMO – A distanza di nove anni dal loro arresto, compariranno davanti al tribunale militare della prigione americana di Guantanamo i cinque organizzatori degli attentati alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001.
Si apre oggi il processo (già ribattezzato come “processo del secolo”) che potrebbe concludersi per i cinque imputati con la pena di morte: si tratta di Khalid Shaikh Mohammed, l’uomo che si è autoproclamato la mente di quei famosi attacchi terroristici, in cui persero la vita 2.976 persone; Waleed bin Attash, che avrebbe condotto un campo di addestramento di al-Qaeda in Afghanistan e procurato simulatori di volo e orari; Ramzi Binalshibh, che avrebbe trovato le scuole di volo per gli attentatori; Ali Abd al-Aziz Ali, accusato di aver aiutato nove attentatori a recarsi negli Stati Uniti e di aver inviato loro 120 mila dollari per spese e lezioni di volo; Mustafa Ahmad al-Hawsawi, che avrebbe aiutato gli attentatori a procurarsi finanziamenti, abbigliamento occidentale e carte di credito.
Il processo, che potrebbe durare anche un anno e che sarà trasmesso in tv, dovrà decidere le sorti dei cinque imputati, accusati di aver finanziato e addestrato i 19 dirottatori che hanno poi perpetrato gli attacchi alle Torri Gemelle e al Pentagono e che hanno dirottato il volo United 93, in Pennsylvania. Il tribunale deve stabilire la loro innocenza o colpevolezza sulla morte delle circa 3.000 persone.
Il processo viene dopo oltre un decennio dagli attacchi dell’11 settembre e cade nella settimana del primo anniversario dal raid dei Navy Seal, che ha portato alla cattura e conseguente uccisione di Osama bin Laden, il 2 maggio 2011.

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di Antonio Formisano
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