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Lo rendono noto le agenzie turistiche

Tour operator: “ Pechino ha chiuso il Tibet ai turisti”


Tour operator: “ Pechino ha chiuso il Tibet ai turisti”
07/06/2012, 21:06

PECHINO – Secondo quanto reso noto dalle agenzie turistiche di Pechino, la Cina ha ordinato la chiusura del Tibet ai turisti.
La notizia arriva dopo l’ondata di arresti dovuta alle continue immolazioni con il fuoco di giovani tibetani che decidono di darsi fuoco per protestare contro la repressione del governo di Pechino.
Alcune tra le più importanti agenzie turistiche, tra cui la Tibet China International Tour Service, hanno reso noto che è stato loro comunicato dalle autorità tibetane, a fine maggio, che per gli stranieri non sarà più permesso accedere in Tibet. Non si sa quanto durerà il divieto e neanche il motivo, che potrebbe essere legato alla festa di Saga Dawa, che celebra la nascita di Buddha nel calendario tibetano: le celebrazioni, che durano un mese, quest'anno sono iniziate il 4 giugno, una data che ha coinciso con l'anniversario della repressione di Tiananmen del 1989. Ma il divieto potrebbe anche essere legato alle recenti tensioni nella regione: dal marzo dello scorso anno si sono date fuoco 37 persone in zone della Cina abitate da tibetani; e il 27 maggio scorso, due uomini hanno compiuto il gesto estremo dinanzi al tempio Jokhang, un famoso luogo di culto nel centro di Lhasa (il primo incidente di questo tipo nella capitale tibetana). Nel 2008 turisti stranieri vennero fermati per oltre un anno dopo proteste contro la politica repressiva del regime cinese: le protese scoppiarono a Lhasa, ma i disordini successivamente si diffusero in altre zone cinesi. Anche in tempi normali, i turisti hanno bisogno di speciali per permessi per entrare nella regione.

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di Erika Noschese
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