Dal mondo / Australia

Commenta Stampa

In discussione la nuova bottiglia di vetro della seconda

Tra Coca Cola e Pepsi c'è la guerra delle bottiglie


Tra Coca Cola e Pepsi c'è la guerra delle bottiglie
26/09/2011, 15:09

MELBOURNE (AUSTRALIA) - E ci risiamo: è uno dei duelli legali più "vecchi" nel campo delle bevande e non solo. Mi riferisco a quello tra la Coca Cola e la Pepsi Cola: disprezzate, in quanto rappresentano due multinazionali; accusate di essere foriere delle peggiori malattie o disturbi fisici; villipese ad ogni latitudine, ma restano sempre le più acquistate del mondo.
E quindi come tali, ognuna cerca di sminuire l'altra in ogni modo: dalla pubblicità comparativa - in quei Paesi dove è ammessa - alle guerre legali. L'ultima è scoppiata per la bottiglia in vetro della Pepsi da 33 cl. Ha una forma abbastanza peculiare, in quanto nella parte in cui normalmente si afferra per bere (quindi al centro della bottiglia) si restringe per poi allargarsi immediatamente, prima di stringersi di nuovo verso l'imboccatura. Insomma, una forma non troppo dissimile, come idea di forma, a quella classica della bottiglietta di Coca Cola, chiamata "contour". E quindi ecco che il colosso di Atlanta ha presentato denuncia per plagio al Tribunale di Melbourne, in Australia. Chissà perchè lì, poi.
La prima udienza già c'è stata, ma le parti mantengono uno stretto riserbo. Quello che si sa è che la Coca Cola ha chiesto un risarcimento di centinaia di milioni di euro, perchè la bottiglietta contour è considerato un trademark della Coca Cola e riconosciuta tale da una sentenza di 50 anni fa.
.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©