Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Ora le società dovranno pagare multa per aiuti di Stato

Tribunale Ue respinge ricorso Mediaset sui decoder


Tribunale Ue respinge ricorso Mediaset sui decoder
15/06/2010, 13:06

BRUXELLES (BELGIO) - Il Tribunale dell'Unione Europea ha respinto il ricorso di Mediaset avverso alla condanna che era stata inflitta alle TV italiane dalla Commissione Europea. Tutto nasce quando nel 2005, poco dopo l'approvazione della legge Gasparri, il governo Berlusconi stabilisce dei contributi pubblici per chi acquista il decoder per il digitale, per favorire una delle aziende di proprietà di Paolo Berlusconi. Ma nel 2007 la Commissione Europea sanziona l'Italia, in quanto questo provvedimento si configura come un aiuto di Stato, perchè non è esteso ai decoder satellitari, creando una ingiusta differenziazione. Per questo lo Stato italiano fu condannato a recuperare le somme regalate alle società emittenti che avevano avuto benefici da questa misura. Mediaset ha fatto ricorso sostenendo che non toccava a loro pagare, ma il Tribunale dell'Unione Europea ha stabilito che la sentenza della Commissione è tecnicamente ineccepibile e quindi le emittenti televisive che hanno guadagnato da questa operazione dovranno pagare una multa pari alle somme allora concesse, più gli interessi legali di 5 anni.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©