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Punita per la sua protesta con lo sciopero della fame

Trovata la Pussy Riot scomparsa: è in campo di lavoro in Siberia


Trovata la Pussy Riot scomparsa: è in campo di lavoro in Siberia
05/11/2013, 18:15

NIZHNY IGASH (RUSSIA) - Le care vecchie abitudini russe. Nelle settimane scorse, Nadezhda Tolokonnikova - una delle Pussy Riot condannate per blasfemia per aver cantato in chiesa una canzone contro Putin - aveva iniziato uno sciopero della fame, per protestare contro le condizioni di vita nel carcere: lavori forzati, minacce e percosse da parte dei secondini, e così via. La sua lettera aveva avuto una certa risonanza, che era aumentata quando la ragazza era stata trasferita in infermeria, con la promessa di un trasferimento. 
E trasferimento è stato. A Nizhny Igash, città della Siberia dove c'è un campo di lavori forzati. Si tratta di una località a circa 5000 km. da Mosca, dove è impossibile avvicinarsi senza annunciare la propria presenza. E dove diventa facilissimo far sparire ogni protesta, mentre le comunicazioni sono quasi impossibili. 
Nei giorni scorsi il marito della Tolokonnikova aveva denunciato la scomparsa della moglie, ma è prassi normale per l'amministrazione carceraria russa non informare parenti ed amici prima di un trasferimento.  

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di Antonio Rispoli
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