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L'Onu chiede spiegazioni sull'operazione contro Osama

Trovati fucile e pistola accanto a Bin Laden

Casa Bianca: "Non ci sono dubbi sulla sua morte"

Trovati fucile e pistola accanto a Bin Laden
05/05/2011, 17:05

Secondo alcune fonti del Pentagono, citate dal New York Times, nel corso del blitz dei Navy Seals nel covo di Bin Laden, la villa rifugio di Abbotabad sono stati trovati accanto allo sceicco del terrore una pistola ed un fucile AK-47. "Non vi sono dubbi sul fatto che abbiano ucciso Bin Laden, ma la pubblicazione delle foto è un rischio per la sicurezza nazionale", ha detto il portavoce della Casa Bianca. Sono stati sequestrati dieci hard drive, cinque pc, materiale cartaceo e cento chiavette Usb e centinaia di Dvd e Cd trovati nel bunker. Se le foto di Bin Laden non sono state pubblicate, sono state mostrate invece quelle dei cadaveri dei guardaspalle di Bin Laden.
Intanto l'Onu chiede spiegazioni sull'operazione che ha portato all'uccisione di Osama. Mentre il segretario di Stato americano Clinton ha precisato che la morte di Bin Laden ha reso gli Stati Uniti ed il mondo più sicuri, l'alto commissario per i diritti umani, Navi Pillay, vuole un resoconto completo e preciso dei fatti. "Sarebbe un fatto catastrofico se qualche altro paese dovesse seguire l'esempio degli Stati Uniti violando la sovranità del Pakistan con un blitz militare. Gli Usa ci hanno informato subito dopo il blitz', ha dichiarato il sottosegretario agli Esteri pachistano Bashir. Da alcune fonti diplomatiche, secondo quanto si apprende dall'Ansa, il primo obiettivo di un'eventuale vendetta del terrorismo islamico sarebbero il Governo pachistani, i pachistani e gli obiettivi americani. Sembra che le zone in pericolo siano i luoghi di culto islamici. Non mancano alcune curiosità relative all'operazione condotta ad Abbottabad che ha portato all'uccisione di Bin Laden. Il New York Times ha dedicato infatti un intero articolo ad un cane eroe che ha preso parte all'azione militare. Non si conosce la razza, forse si tratta di un Pastore tedesco o di un Pastore belga malinois. Fatto rilevante però è che i quattrozampe sono sempre più utilizzati per il ritrovamento di ordigni, per individuare persone all'interno di edifici e per raggiungere persone in fuga dal compound. I cani impiegati in Iraq e in Afghanistan sono 600 tra cui molti Labrador retriever. Tanti cani nei Navy Seals indossano tute impermeabili dotate di videocamere con visore notturno collegato al monitor dei conduttori, che permettono di osservare ciò che accade anche a molti chilometri di distanza.

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di Claudia Peruggini
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