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Intercettati un terzo dei missili,ignoto il numero dei morti

Trump attacca la Siria, colpite Damasco ed Homs


La fiammata dell'esplosione di un missile su Damasco
La fiammata dell'esplosione di un missile su Damasco
14/04/2018, 09:31

DAMASCO (SIRIA) - Alle 3 di notte ora locale, la Siria è stata sottoposta ad un intenso bombardamento da parte degli Usa, insieme a Francia e Gran Bretagna. Un elevato numero di missili e bombe (pare più di 100) sono state sganciate soprattutto sulla capitale Damasco e sulla città di Homs. Una parte dei missili sono stati intercettati, ma molti obiettivi civili sono stati colpiti. Ignoto per ora il numero delle vittime, bisognerà prima sgombrare le macerie degli edifici colpiti. 

Gli Usa affermano di aver colpito un deposito di stoccaggio di armi chimiche e un centro di ricerca, ma alle esplosioni non è seguita alcuna nube di sostanze chimiche, segno che non è stato colpito nessun deposito di stoccaggio. L'attacco è stato sferrato lontano dalle basi russe, per evitare complicazioni diplomatiche, visto che le relazioni tra Usa e Russia sono al punto più basso della storia tra i due Paesi sin da quando nel 1991 nacque la Russia post-comunista. 

Da quello che si sa, sono stati lanciati missili sia dal cacciatorpediniere statunitense che nei giorni scorsi si è avvicinato alla Siria, sia da un sottomarino inglese; entrambi erano nel Mediterraneo. Inoltre un gruppo di Tornado inglesi è partito da Cipro per i bombardamenti, così come un gruppo di Rafale francesi partiti direttamente dalla Francia ed arrivati in Siria grazie al rifornimento in volo. 

Ma Trump non è soddisfatto, dato che ha annunciato nuovi attacchi nei prosismi giorni. Una promessa facile da mantenere contro un Paese che viene attaccato sistematicamente da ben 7 anni e il cui esercito è quindi molto malridotto. 

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di Antonio Rispoli
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