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Il 26 ottobre verranno resi noti gli ultimi file

Trump: "Non fermerò la divulgazione dei file sull'omicidio Kennedy"



Kennedy è stato appena colpito alla testa e la moglie istintivamente cerca di recuperare i pezzi del cranio esploso
Kennedy è stato appena colpito alla testa e la moglie istintivamente cerca di recuperare i pezzi del cranio esploso
23/10/2017, 09:38

WASHINGTON (USA) - Il presidente Donald Trump non prolungherà la secretazione dei documenti ancora in possesso della Cia sull'omicidio Kennedy oltre il termine già fissato, come previsto dal Kennedy Assassination Records Collection Act. Si tratta di una legge varata nel 1992, dopo il film Jfk di Oliver Stone, in cui viene riassunta tutta l'indagine relativa alla morte del Presidente usa ucciso a Dallas nel 1963. Le forti pressioni dell'opinione pubblica costrinsero il governo e il Parlamento a varare la legge con cui venivano resi pubblici milioni di documenti relativi all'assassinio; il resto veniva secretato per altri 25 anni, fino al 26 ottobre 2017. In realtà, da tutti i documenti desecretati non è uscita alcuna novità; ed è difficile che ne escano dai 3000 file che sono ancora secretati. Ma secondo alcune voci, raccolte dai quotidiani statunitensi, ci sono persone all'interno della Cia che non vogliono la divulgazione di questi file. Secondo alcuni, perchè si parlerebbe di un misterioso viaggio fatto da Lee Oswald - la persona accusata di aver sparato a Kennedy - in Messico, durante il quale sarebbe stato contattato ed assoldato dalla stessa Cia. 

In realtà dietro l'omicidio Kennedy c'è una storia che probabilmente nessuno scoprirà mai nei dettagli, ma che coinvolge persone di altissimo livello. Non si spiega altrimenti la serie di omicidi (almeno 32 persone che indagavano o erano testimoni uccise dal 1963 in poi) e la storia che ancora oggi circola di Lee Oswald assassino solitario, storia smentita dal famoso filmato di Zapruder che mostra l'omicidio.

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di Antonio Rispoli
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