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La proposta è un appoggio elettorale a Netanyahu

Trump vuole regalare ad Israele un pezzo della Siria


Trump vuole regalare ad Israele un pezzo della Siria
22/03/2019, 16:20

WASHINGTON (USA) - E' bastato un tweet del Presidente statunitense Donald Trump per far salire la tensione in Medioriente. Un tweet in cui Trump dice: "Dopo 52 anni, è il momento per gli Stati Uniti di riconoscere in pieno la sovranità di Israele sulle Alture del Golan". Le Alture del Golan sono territorio siriano, invaso e conquistato nel 1967 da Israele, che ne ha cacciato via tutti gli abitanti, trasformandole in parte in una base militare e facendo arrivare i coloni ebrei nell'altra parte. Strategicamente sono importantissime: attaccare dall'alto dà enormi vantaggi tattici. E anche se dal 1973 c'è un armistizio tra Siria e Israele, in questi ultimi 46 anni non sono mancati gli attacchi dell'esercito e dell'aviazione israeliana contro le truppe siriane. 

La decisione di Trump è un chiaro appoggio alla politica di Netanyahu (in vista delle elezioni che si terranno in Israele tra tre settimane), che tentò di ottenere anche da Obama una dichiarazione in questo senso. Così come portò la questione all'Onu, contando sulla forza dell'influenza statunitense (ma l'assemblea dell'Onu respinse in massa, solo una decina di Stati votarono per l'annessione). In realtà, le Alture del Golan, la Cisgiordania e la Striscia di Gaza sono territori appartenenti rispettivamente a Siria, Giordania ed Egitto. E anche se Israele le ha riempite di coloni, scacciandone ed uccidendo i legittimi proprietari, restano territori invasi e conquistati. Come il Kuwait da Saddam Hussein. 

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di Antonio Rispoli
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