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Negli scontri aggredita una truop del tg3

Tunisia, decine di morti nelle manifestazioni, tira aria di golpe


Tunisia, decine di morti nelle manifestazioni, tira aria di golpe
12/01/2011, 18:01

Sale il bilancio delle vittime degli scontri avvenuti nelle ultime settimane in Tunisia; secondo quanto riportato dalla tv satellitare Al-Arabiya, la gente ormai esasperata dal caro vita dei generi alimentari, è scesa in pizza con manifestazioni violente finite con unm bagno di sangue, portando a 10 le vittime accertate. Scontri tra manifestanti e polizia si registrano nelle cittadine di Douz, Dagache e Qabali. A Douz si registra la morte di cinque persone e tra tra cui sarebbe rimasto vittima anche un docente universitario. Decine di feriti anche nella città di Sfax, dove è stata incendiata la sede locale del partito di governo e si nota in alcuni video comparsi su 'Youtube', di un reparto dell'esercito che protestava a fianco dei disoccupati per le vie del centro contro le decisioni del governo. Nella capitale tunisina invece la polizia ha arrestato dei rappresentanti sindacali rifugiati nella loro sede sindacale, e negli scontri che si sono registrati nel blitz, tre sindacalisti sono rimasti feriti. Secondo fonti di giornalisti tunisini dei mezzi militari sono spiegati a difesa dei luoghi sensibili delle principali città del paese nordafricano, nel timore che vengano assaltati dai manifestanti. Intanto si iniziano a muovere le istituzione del governo tunisino che ha aperto una commissione d'inchiesta sulla presunta corruzione nel Paese mentre il presidente tunisino Zin el-Abidin Ben Ali ha chiesto ufficialmente la scarcerazione di tutti gli oppositori arrestati nelle ultime settimane. Rimosso dall'incarico anche il generale Rashid Ammar, capo di stato maggiore dell'esercito che si sarebbe rifiutato di usare la forza contri i manifestanti. A seguito di questo 'siluramento' del generale, circola voce su un possibile golpe dell'esercito per destituire dall'incarico lo stesso presidente Ben Ali. Secondo quanto riportato sul sito internet 'al-Wafd', l'esercito si sarebbe opposto alla decisione di 'silurare' il generale e sarebbero pronti a organizzare un colpo di stato. L'Unione Europea guarda con preoccupazione la situazione creatasi in Tunisia, che dalla portavoce dell'Alto rappresentante Ue per la Politica estera e di Sicurezza comune Catherine Ashton fa sapere che "Le autorità tunisine devono fare tutto il possibile per calmare la situazione e trovare una soluzione ai problemi indicati dai manifestanti, garantire la libertà di espressione e indipendenza della giustizia".

Notizie delle ultime ore riguarda l'aggressione alla truop del tg3  Maria Cuffaro e Claudio Rubino che sono stati aggrediti e depredati della telecamera. I due giornalisti sono sotto shock.  La redazione del telegiornale, riferisce che gli inviati sul posto, mentre seguivano le manifestazioni dei disordini nel paese, sono stati aggrediti da alcune persone. Maria Cuffaro è stata spinta a terra, mentre Claudio Rubino, dopo essere stato malmenato, è stato rubato della telecamera. "Non sono feriti, ma sono in riposo in albergo perchè sotto shock", i due, dopo aver contattato l'ambasciata italiana e spiegato l'aggressione subita, "sono riusciti anche a riavere la telecamera, anche se sembra che sia rotta".

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di Fabio Iacolare
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