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I salafiti protestano contro il governo tunisino

Tunisia, scontri tra manifestanti salafiti e polizia

Il governo ha vietato ai salafiti il loro congresso

Tunisia, scontri tra manifestanti salafiti e polizia
19/05/2013, 14:31

TUNISI - Tensione in Tunisia, dove le forze di sicurezza sono intervenute in modo massiccio per placare una rivolta da parte dei salafiti, che si sono assembrati in una località al confine settentrionale della Grande Tunisi e sono scesi in strada per protestare in seguito al divieto del congresso di Ansar al Sharia da parte del governo.

A scatenare la rivolta è stata la decisione da parte del governo tunisino di vietare all’organizzazione salafita, aperta sostenitrice del movimento di al-Qaeda, di tenere il suo congresso annuale nella città di Kairouan. La motivazione di tale decisione è legata al timore del governo che il congresso dell’organizzazione estremista possa costituire un pericolo per l’ordine pubblico. Stando a quanto riferito da alcuni testimoni, gli agenti di polizia avrebbero sparato in aria per disperdere i manifestanti e avrebbero lanciato lacrimogeni, affiancati dalle temute unità anti-sommossa, chiamate ninja per le loro divise di colore nero. Un elicottero della Polizia sta sorvolando a bassa quota la zona in cui è scoppiato il disordine, dove si stanno recando anche altri uomini delle forze di sicurezza.

Ci sono stati degli scontri anche in altre città della Tunisia, dove i salafiti hanno scelto di posizionarsi nelle vicinanze delle moschee, probabilmente per cercarvi dentro riparo in caso di attacco da parte delle unità anti-sommossa.

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di Vanessa Ioannou
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