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Leader del fondamentalismo accolto da migliaia di persone

Tunisia, torna in patria Ghannouchi


Tunisia, torna in patria Ghannouchi
30/01/2011, 20:01

TUNISI – Torna in patria sfruttando il vento della rivolta, dopo un esilio di quasi vent’anni. Per molti è un filosofo islamico, ma Rachid Ghannouchi, leader del Movimento della Tendenza Islamica, è innanzitutto un rivoluzionario.  Il leader islamico tunisino, è rientrato oggi nella sua terra, approfittando della cacciata del premier Ben Ali, il quale lo dichiarò fuorilegge in quanto tentò il colpo di Stato con la fondazione di un partito estremista.  Condannato a morte nel 1987, e salvato dal golpe Sanitario, Ghannouchi è sempre stato considerato un pericoloso fondamentalista. La sua presenza ad un convegno a Napoli all’università L’Orientale, organizzato dalla Fondazione Mediterraneo, scatenò le ire dell’allora vicedirettore del Corriere della Sera, Magdi Allam, il quale, dalla “prima” del suo giornale, ricordò le precedenti prese di posizione di Ghannouchi  in favore della lotta armata nei paesi arabi sottoposti a dittature sostenute dall'Occidente e dello scontro (talvolta affiancato da azioni terroristiche) contro Israele per l'irrisolta pluridecennale "questione palestinese".
Secondo quanto riferiscono i siti dell'opposizione tunisina, il fondatore del partito 'al-Nahda' è arrivato all'aeroporto di Tunisi con un volo della British Airways proveniente da Londra, dove ha vissuto negli ultimi anni. Ad attenderlo c’erano migliaia di persone. Il rischio che la minaccia terroristica possa invadere nuovamente la Tunisia fa scattare il campanello d’allarme in tutta Europa.
 

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di Davide Gambardella
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