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Turchia, 17enne accoltellata dallo zio: è in coma


Turchia, 17enne accoltellata dallo zio: è in coma
15/06/2009, 14:06

Accoltellata sull'ambulanza dallo zio dopo essersi gettata dal sesto piano per sfuggire ai parenti che l'avevano seguita mentre si recava dal fidanzato. Sono le circostanze drammatiche che contornano l'ultimo "delitto d'onore" avvenuto in Turchia, dove ogni anno oltre 200 donne vengono uccise per motivi legati ad ancestrali codici familiari. E' accaduto a Siirt, nella zona sudorientale della Turchia: la ragazza, 17 anni, era andata a trovare il fidanzato, dj in una radio, ma quattro suoi parenti - uno zio, il fratello e due cugini - l'hanno pedinata. Alla loro vista la giovane, spaventata dalle possibili reazioni, in un gesto disperato ha preferito gettarsi dalla finestra della stanza in cui si trovava, e il suo salto nel vuoto si è concluso su una struttura sopra l'entrata di un negozio. I sanitari subito accorsi sul posto le hanno diagnosticato fratture multiple, e la rottura di entrambe le gambe. Sull'ambulanza che stava per trasportarla in ospedale sono saliti anche i parenti che l'avevano seguita, e lì lo zio le ha inferto cinque coltellate. La ragazza è adesso in coma. I parenti sono riusciti a fuggire e sono tuttora latitanti. La polizia, che ora controlla la stanza dell'ospedale in cui la giovane è ricoverata, ha messo sotto protezione anche la madre e il fratello di 12 anni.

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di Redazione
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