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Censurato sito di un giornalista che parlava della vicenda

Turchia: arrestati per corruzione i figli di due ministri


Il premier turco Erdogan
Il premier turco Erdogan
21/12/2013, 15:46

ANKARA (TURCHIA) - Mancano 4 mesi alle elezioni amministrative in Turchia, ma l'atmosfera è sempre più surriscaldata, a causa dello scandalo tangenti che è esploso. Con la temperatura che si è innalzata dopo l'arresto di Baris Güler e Kaan Caglayan, figli del ministro degli Interni Muammer Güler e dell'Economia Zafer Caglayan, anche loro per corruzione. 
Una situazione a cui il premier turco Erdogan sta reagendo, accusando il mondo intero di aver organizzato un complotto contro di lui. A cominciare dagli Usa, contro cui il premier si è scagliato: "Alcuni ambiasciatori sono impeganati in azioni di provocazione. Non siamo certo tenuti a ospitarli nel nostro Paese". 
Il motivo di questo "complotto", secondo Erdogan, è nel fatto che il suo partito è smepre più forte nel Paese, cosa che darebbe fastidio ad altri Paesi.
Intanto, dopo aver licenziato decine di dirigenti di Polizia che indagavano sullo scandalo delle tangenti, il governo adesso se la prende anche con i giornalisti. Mehmet Baransu, giornalista, ha avuto il proprio sito censurato; ma il riferimento legale del sequestro è di un processo per furto. Mentre il giornalista, in una intervista, ha riferito di aver saputo, tramite sue fonti, che l'ordine è arrivato da qualche membro di governo. Inutile dire che il sito si occupava in questi giorni prevalentemente dello scandalo tangenti. 

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di Antonio Rispoli
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