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Il fenomeno è nato per caso

Turchia, dilaga la disobbedienza civile dell'Uomo in piedi

La polizia ha rilasciato i manifestanti arrestati

Turchia, dilaga la disobbedienza civile dell'Uomo in piedi
18/06/2013, 21:53

ISTANBUL (TURCHIA) - In risposta alla dura repressione messa a segno dal premier turco Recep Tayyip Erdogan, è scattata in Turchia la resistenza civile. Si tratta una forma di disobbedienza civile solitaria – ma di massa – , la disobbedienza civile dell’“Uomo in piedi”.

La nuova forma di protesta ha preso spunto da un atto spontaneo: un giovane coreografo di Istanbul, Erdem Gunduz, ieri sera alle 21 si è fermato in piedi a piazza Taksim, la piazza della rivolta, ha posato a terra il suo zainetto e ha iniziato a fissare l’enorme ritratto in mezzo alla piazza di Ataturk, il fondatore della Turchia laica moderna. Gunduz non si è mosso di lì per quasi sei ore. Poco alla volta altre persone si sono avvicinate e hanno iniziato ad imitare quello che stava facendo. In poco tempo la notizia si è diffusa sui social network e il fenomeno è dilagato in numerose piazze e città del Paese. L’hashtag #durandam (#uomoinpiedi) è dilagato su twitter e il fenomeno ha fatto il giro del web. Gli agenti a piazza Taksim non sapevano che fare. A metà della notte hanno arrestato tutti coloro che si trovavano in piedi nella piazza, non si sa con quale accusa, ma la polizia li ha dovuti rilasciare dopo poco.

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di Vanessa Ioannou
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