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L'opposizione chiede le dimissioni immediate del premier

Turchia, dopo le minacce Erdogan "spegne" Twitter

Condannato il gesto dall'Europa

Turchia, dopo le minacce Erdogan 'spegne' Twitter
21/03/2014, 12:11

ANKARA – Durante la notte in tutta la Turchia è stato bloccato Twitter. Il tutto per volere del premier islamico Recep Tayyip Erdogan, che aveva minacciato gridando ieri ad un comizio a Bursa: "Sopprimeremo Twitter. Non mi interessa quello che potrà dire la comunità internazionale. Vedranno cosi la forza della Turchia". La manovra è stata effettuata dall'autorità delle telecomunicazioni turca Btk, cui una legge sul controllo di internet del mese scorso ha dato poteri straordinari. 

Il leader dell'opposizione Kemal Kilicdaroglu, denuncia una svolta autoritaria e chiede le dimissioni immediate del premier, in quanto Erdogan secondo lui è "pronto a tutto" per restare al potere e insabbiare le inchieste anti-corruzione, d’altronde già il mese scorso aveva già minacciato di bloccare Facebook e Youtube.

Pronto l’intervento della commissaria europea per le nuove tecnologie Neelie Kroes che ha condannato il blocco di Twitter in Turchia. "L'interdizione di Twitter in Turchia è senza fondamento, inutile e vile", ha scritto. Il popolo turco e la comunità internazionale vedranno questo come una censura. Cosa che è davvero".

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di Redazione
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