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Stava riprendendo gli scontri di ieri ad Istanbul

Turchia, fermato fotoreporter italiano

La Farnesina si sta occupando della faccenda

Turchia, fermato fotoreporter italiano
07/07/2013, 15:57

ISTANBUL (TURCHIA) - Un giovane fotoreporter italiano, Mattia Cacciatori, è stato arrestato mentre stava riprendendo la manifestazione di ieri di Gezy park e le cariche della polizia contro i manifestanti”. A riferire la notizia, successivamente confermata dalla Farnesina, è stata l’associazione Articolo 21.

Mattia Cacciatori, 24 anni, laureato in Cooperazione e sviluppo, era partito per Istanbul il 22 giugno. Ieri si trovava nei pressi del Gezi park per documentare quanto stesse accadendo, quando la polizia locale l’ha arrestato. Dopo giorni di tregua, infatti, ieri sono scoppiati nuovi disordini ad Istanbul, dove migliaia di persone hanno tentato di accedere al parco simbolo della protesta cominciata lo scorso 30 maggio, la cui apertura era prevista per oggi, e le forze dell’ordine sono intervenute con lacrimogeni e idranti. “Mi hanno arrestato, cono sul furgone insieme ad altre persone, arrestate anche loro, e mi stanno portando nella stazione centrale di Aksaray”, ha scritto Mattia in un sms alla sua famiglia. La Farnesina ha assicurato che il consolato generale si è messo in contatto con le autorità turche e si sta occupando della vicenda.

“Si tratta dell'ennesimo episodio di violenza contro un cronista che cerca di documentare quanto sta accadendo in quel paese e di informare le pubblica opinione italiana, e non solo. Chiunque abbia a cuore la libertà di informazione deve far sentire la propria voce per chiedere l’immediata liberazione di questo giovane autore che, per altro, ha scelto di dedicare la sua vita all’illuminazione dei mondi oscurati e censurati”, ha dichiarato Giuseppe Giulietti, portavoce dell’associazione Articolo 21.

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di Vanessa Ioannou
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