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Bonino attiva personalmente

Turchia, non destano preoccupazioni le condizioni di Stefanini

Intanto il Premier turco nega valore del Parlamento Europeo

Turchia, non destano preoccupazioni le condizioni di Stefanini
17/06/2013, 16:00

ANKARA  -  Giungono dalla Farnesina notizie confortanti sulle condizione di salute del fotografo italiano rimasto ferito negli scontri a Istanbul: “Le condizioni di salute del Signor Stefanini, che vengono monitorate attraverso i necessari controlli ospedalieri, non destano preoccupazioni”, conferma la nota ufficiale. Emma Bonino, che sta seguendo la vicenda personalmente  che confida in una rapida soluzione positiva del caso. Giungono anche i commenti della mamma del 28enne che afferma soltanto alla stampa : “Mio figlio? Troppo appassionato di fotografia...". Altri aggiornamenti giungono dalla Turchia. “Gli avvenimenti degli ultimi giorni sono stati un test per la nostra economia e per la nostra democrazia, che è stato superato con successo", questo è quanto è stato dichiarato dal Primo Ministro  turco Recep Tayyip Erdogan. E’ quanto viene riportato  dall'agenzia Anadolu, che ha poi diffuso il comunicato in cui il Premier nega il valore del Parlamento Europeo.  Intanto, continuano le proteste e le sommosse. Sono scesi in piazza circa mille militanti dei sindacati Kesk e Disk in sciopero per protestare contro le violenze dei giorni scorsi.









ISTANBUL – Ferito un  fotografo italiano dalla polizia Turca.
Si tratta di Daniele Stefanini , l’uomo era stato fermato dalla polizia turca  a seguito degli incidenti avvenuti la notte scorsa,a comunicare la notizia è stata l'ambasciata d'Italia in Turchia.
Secondo quanto si apprende, il 28enne  è stato ferito alla testa, colpito  nel quartiere di Bayrampasha e poi di seguito soccorso da un avvocato dei diritti umani. L’uomo, in evidente stato confusionale, è stato condotto in ospedale, mentre della sua attrezzatura nemmeno l’ombra. Confermato il fermo dalle autorità turche,   il fotografo  adesso è sotto tutela delle nostre delegazioni . Ieri, a causa degli scontri, tra gli arresti avvenuti, anche fermi per 56 persone ad Ankara .
Le risse hanno determinato reazioni estreme da parte degli agenti della polizia. Coinvolti negli scontri, tra gas e lacrimogeni, anche numerosi  giornalisti malmenati e picchiati.

 

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di Rosa Alvino
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