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Oltre 1000 feriti e 900 arresti

Turchia, proseguono gli scontri tra polizia e manifestanti

Il consolato italiano ai connazionali: "Restate in albergo"

Turchia, proseguono gli scontri tra polizia e manifestanti
02/06/2013, 09:30

ISTAMBUL (TURCHIA) - E’ ancora alta la tensione in Turchia, dove sono proseguiti anche durante la notte gli scontri iniziati mercoledì scorso tra manifestanti e polizia. La protesta era iniziata ad Istambul, dove alcuni attivisti hanno manifestato contro la distruzione del Gezi Park a piazza Taksim, per poi estendersi a macchia d’olio a tutto il Paese, trasformandosi in un’ondata di manifestazioni antigovernative.

In tutto si contano mille feriti, quattro dei quali hanno perso la vista, e oltre 900 arrestati, molti dei quali – ha fatto sapere il governo – sono già stati rilasciati. Al momento i manifestanti presidiano ancora piazza Taksim. Alcuni di essi hanno eretto delle barricate provvisorie, ma il loro numero è sceso notevolmente e la situazione sembra sotto controllo. Nei pressi dell’ufficio del premier, in città, è vistosa la presenza di agenti in tenuta anti-sommossa. Il consolato generale d’Italia, intanto, avverte i connazionali: “Restate in albergo”.

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di Vanessa Ioannou
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