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Uccisi 2 soldati in attacco a base militare britannica, Brown: "atto vigliacco"


Uccisi 2 soldati in attacco a base militare britannica, Brown: 'atto vigliacco'
08/03/2009, 09:03

Due morti e quattro feriti: è il bilancio dell'assalto compiuto ieri sera da ignoti contro una base dell'esercito britannico in Irlanda del Nord. Colpi di arma da fuoco sono stati esplosi da un automezzo in corsa intorno alle 21.40 (le 22.40 italiane) davanti alla base di Massereene, nella contea di Antrim, sede del 38esimo reggimento del Genio. Secondo la polizia locale si è trattato di una vera e propria esecuzione: gli attentatori hanno finito i due soldati del genio, poco più che ventenni, quando questi giacevano feriti a terra. Dei feriti, due sono civili, definiti in condizioni "gravi". Finora non vi sono state rivendicazioni dell'attacco. Indagini sono in corso, su richiesta del capo della polizia dell’Ulster, Sir Hugh Orde, su estremisti repubblicani dissidenti. E' dagli accordi del Venerdì Santo del 1998 che, eccetto qualche sporadico episodio, non si assiste ad operazioni di guerriglia da parte dell’Ira e dei gruppi paramilitari. Il mese scorso era stata rivenuta e disinnescata una bomba nei pressi di una base militare a Castelwellan, nella contea di Tyrone, a maggioranza protestante. Il vicepremier locale, Martin McGuinness, è un cattolico che ha rivestito un ruolo di spicco nella struttura militare dell’Ira. Il primo ministro britannico, Gordon Brown, ha definito "vigliacco" l'attentato, precisando tuttavia che esso non comprometterà il processo di pace avviato in Irlanda del Nord. ''Nessun assassino - ha detto il premier Brown - potrà far deragliare un processo di pace che ha il sostegno della gente dell'Irlanda del Nord. Aumenteremo i nostri sforzi perché il processo continui."


 

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di Francesca Pellino
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