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L'uoma voleva introdursi negli uffici senza pass

Ucciso attentatore nella sparatoria al Penatgono


Ucciso attentatore nella sparatoria al Penatgono
05/03/2010, 21:03

WASHINGTON – Attimi di follia all’entrata del Pentagono, l’enorme complesso che ospita il dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e che è stato colpito già una volta dagli attentati dell’11 settembre 2001.
 Un uomo che aveva ingaggiato una sparatoria ferendo due agenti della sicurezza del Pentagono, il dipartimento della Difesa Usa, mentre cercava apparentemente di penetrare nel gigantesco complesso da un'entrata accanto a una stazione della metropolitana, è morto in seguito alle ferite riportate.
Lo hanno riferito le autorità e i media.
L'uomo armato, dicono alcuni media, si chiamava John Patrick Bedell, veniva dalla California e aveva 36 anni.
Gli agenti feriti non sarebbero in pericolo di vita, ha detto il Pentagono in un comunicato.
L'uomo "camminava molto tranquillamente", ha detto ai giornalisti il capo della polizia del Pentagono, Richard Keevill. "Sul volto non c'era alcuna emozione".
Invece di presentare un pass per il Pentagono, che serve per entrare nel quartier generale della Difesa, l'uomo ha estratto un'arma, ha detto Keevill. Nella sparatoria sono rimasti coinvolti tre agenti della sicurezza, due dei quali sono rimasti feriti.
Secondo diversi media, l'uomo armato è morto successivamente a seguito delle ferite riportate.
La stazione della metro è adiacente all'entrata principale del Pentagono ad Arlington, in Virginia, dall'altro lato del fiume Potomac rispetto a Washington.
Tutti gli accessi al complesso sono stati chiusi dopo la sparatoria, avvenuta alle 18.40 (l'1.40 di questa notte in Italia) per essere poi riaperti più tardi, a parte quello vicino alla stazione della metropolitana.

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di Mario Aurilia
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