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Sarebbe stato ucciso in Pakistan da un drone

Ucciso leader di Al Qaeda in Afghanistan. Per la terza volta


Ucciso leader di Al Qaeda in Afghanistan. Per la terza volta
01/06/2010, 11:06

PAKISTAN - Mustafa Abu Al Yazid, leader di Al Qaeda in Afghanistan, sarebbe stato ucciso due settimane fa in Pakistan, durante uno dei tanti bombardamenti che vengono effettuati sui villaggi nella zona di confine con l'AFghanistan con l'ausilio dei droni, gli aerei senza pilota armati di missili e bombe. In mezzo a tanti civili innocenti, sarebbe stato colpito anche lui. Al Yazid, egiziano di 54 anni, è considerata una delle persone più di vertice dell'organizzazione terroristica, secondo solo ad Osama bin Laden e ad Al Zawahiri.
Ma il condizionale per questa operazione è d'obbligo. L'annuncio è stato dato dalla stessa Al Qaeda, e il Dipartimento di Stato statunitense afferma che sia veritiera, ma è da vedere. Anche altre due volte (nell'agosto 2008 e nell'ottobre 2009) era stato dato per morto nell'attacco di un drone, ma poi si è visto che non era così.
Tuttavia c'è da considerare che anche un colpo del genere, che in teoria dovrebbe essere considerato importante, ormai ha poco effetto. Ormai Al Qaeda non conta molto, in Afghanistan. I continui attacchi portati alle popolazioni civili hanno sollevato l'intera popolazione contro i soldati invasori, e non è più solo Al Qaeda ad organizzare gli attentati. I clan di etnia pashtun combattono singolarmente o con brevi accordi; poi ci sono i talebani pakistani; infine cani sciolti che vogliono dimostrare di essere in gamba agendo da soli o in piccoli gruppi. Un vero mosaico, inestricabile, che mostra quanto sia impossibile conquistare l'Afghanistan, come nell'800 scoprirono gli inglesi, nel '900 i russi ed oggi il mondo occidentale, Italia compresa.

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di Antonio Rispoli
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