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Il premier Azarov: "Non temiamo la protesta"

Ucraina, ancora in piazza per entrare nell'UE


Ucraina, ancora in piazza per entrare nell'UE
25/11/2013, 12:14

KIEV – Sono di stamattina le ultime notizie che giungono da Kiev: ancora scontri nel centro della città vicino al Palazzo del Governo tra manifestanti europeisti e polizia in assetto anti-sommossa.

I dimostranti, un migliaio di persone in totale, hanno tentato di fare irruzione all'interno del centro decisionale del paese, ma sono stati respinti con lanci di lacrimogeni. La protesta era stata convocata per premere sul presidente ucraino, il filo-russo Viktor Yanukovych, a firmare il Trattato di Associazione con l'Unione europea, congelato giovedì scorso. Sono giorni che nelle piazze e nelle strade della capitale ucraina si sfila, si protesta, si chiede a gran voce di essere ascoltati.

Intanto, il premier Mykola Azarov ha detto alla tv russa che il suo governo non teme la protesta, la più imponente dalla rivoluzione arancione del 2004, e controllerà se le proteste sono state finanziate lecitamente.

Situazione delicata insomma: da un lato la Russia spingerebbe per una non adesione, dall’altra la Ue ha accusato Mosca di aver fatto saltare l'intesa esercitando pressioni senza precedenti su Kiev.

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di Elisa Manacorda
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