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La Russia contribuisce ad infiammare la situazione

Ucraina: gruppi filorussi assaltano il palazzo del governo in Crimea


Ucraina: gruppi filorussi assaltano il palazzo del governo in Crimea
27/02/2014, 09:49

KIEV (UCRAINA) - Peggiora la situazione in Ucraina, dopo la costituzione del nuovo governo ad interim incaricato di traghettare il Paese alle nuove elezioni presidenziali del 25 maggio. 

Gruppi di filorussi armati di mitra e vestiti con uniformi mimetiche senza segni distintivi hanno dato l'assalto al palazzo del governo della Crimea. L'assalto non ha causato vittime, perchè il premier della regione ha tenuto le forze di Polizia lontane dal palazzo; ma il Ministro degli Interni nazionale Avakov ha allertato la Polizia e le forze speciali. 

A soffiare sul fuoco c'è Mosca. Che, da un lato ha organizzato delle esercitazioni militari al confine con la Crimea, a chiaro scopo intimidatorio, dall'altra sta accusando l'Ucraina di "discriminazione etnica e culturale" e di violazione dei diritti umani (e lo dice Putin? Ridicolo, ndr), perchè una delle prime iniziative è stata quella di dichiarare la lingua ucraina come lingua nazionale e non quella russa come vuole Mosca, che considera quella nazione come una propria appendice.

In realtà gran parte della popolazione ucraina ha sempre mal sopportato la presenza russa. E non da adesso: quando nel 1941 i nazisti la invasero, molti ucraini si schierarono dalla parte degli invasori. Fa eccezione la Crimea, dove invece prevangono i filorussi. Tanto che coloro che hanno assaltato il Palazzo del governo in Crimea hanno chiesto subito un referendum per la secessione della regione. 

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di Antonio Rispoli
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