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L’accusa del vice procuratore generale Renat Kuzmin

Ucraina: la Timoshenko accusata di aggressione in carcere

Avrebbe assalito una guardia carceraria

Ucraina: la Timoshenko accusata di aggressione in carcere
09/08/2012, 19:00

KIEV - C’è una nuova accusa che pende sul capo della leader dell’opposizione ucraina. Iulia Timoshenko è accusata di avere aggredito una guardia del carcere di Kharkiv, dove sta scontando una pena a 7 anni di reclusione. A puntare il dito contro di lei è il vice procuratore generale ucraino Renat Kuzmin, lo stesso che l’ha incriminata la prima volta, che in un’intervista al quotidiano filogovernativo “Segodnia” afferma che è stata aperta un’indagine contro la Timoshenko per “danni fisici a una guardia carceraria”. È solo una “pura idiozia” ha dichiarato l’avvocato difensore dell’eroina della Rivoluzione arancione, Serghei Vlasenko, per il quale Kuzmin “è una persona senza limiti morali”. Il vice procuratore generale, però, ha anche ribadito di avere “prove sufficienti” per accusare la Timoshenko di essere la mandante dell’omicidio di Ievgheni Sherban, un deputato e uomo d’affari ucciso a colpi di pistola all’aeroporto di Donetsk nel 1996 assieme alla moglie. Per Kuzmin, infatti, i killer avrebbero ricevuto più di due milioni di dollari da aziende controllate dalla Timoshenko e dall’allora premier Pavlo Lazarenko, in carcere da tempo negli Usa per una vicenda di corruzione e riciclaggio di denaro sporco.

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di Redazione
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