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Figlia di Yulia chiede di aumentare le pressioni politiche

Ucraina: Monti e Rajoy chiedono di vedere Timoshenko


Ucraina: Monti e Rajoy chiedono di vedere Timoshenko
02/07/2012, 08:07

KIEV (UCRAINA) - La presenza ieri a Kiev, capitale dell'Ucraina, per la finale dei campionati europei di calcio, del premier italiano Mario Monti e del suo omologo spagnolo Mariano Rajoy non era solo per omaggiare le rispettive nazionali di calcio. Entrambi questa mattina hanno presentato, tramite i rispettivi ambasciatori, una lettera al Ministero degli Esteri ucraino, indirizzata al presidente Ianukovich, in cui si chiede di poter incontrare Yulia Timoshenko e se ne chiede indirettamente la liberazione.
La Timoshenko sta scontando una condanna a 7 anni di reclusione, giunta al termine di un processo-farsa; ed ha già subito diversi pestaggi in carcere. Al punto che ora è ricoverata in ospedale. Inoltre pochi giorni fa la Procura di Kiev ha annunciato che intende processare la Timoshenko anche per un omicidio avvenuto 15 anni fa.
Una situazione che ha provocato un vero boicottaggio diplomatico tanto che Ianukovich ha visto vicino a sè solo un altro paria della politica europea, il bielorusso Lukashenko, soprannominato "l'ultimo dittatore in Europa". Gli altri governanti non si sono visti oppure, se l'hanno fatto, si sono tenuti lontani (Ieri per esempio c'erano in fila Rajoy, il principe Felipe, Michel Platini presidente dell'Uefa, Mario Monti e il presidente della Figc Abate; a diverse file di distanza dal presidente ucraino).
La notizia di questa richiesta è stata accolta con favore da Ivghenia Timoshenko, figlia di Yulia, che chiede di intensificare le pressioni diplomatiche affinchè la madre venga liberata.

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di Antonio Rispoli
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