Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

In piazza da quasi un mese

Ucraina: vittoria dei manifestanti, il governo apre all'Europa


Ucraina: vittoria dei manifestanti, il governo apre all'Europa
16/12/2013, 14:06

KIEV – Sono quasi trenta giorni che nelle piazze di Kiev prosegue, incessante, la protesta dei cittadini ucraini contro le decisioni del governo di congelare l'accordo di associazione con l'Unione Europea e sposare politiche più filo russe. Sono almeno 200.000 i cittadini in piazza, con bandiere anti russe e dell’UE a chiedere le dimissioni del presidente Viktor Yanukovich, considerato troppo amico di Putin. 

La popolazione vede nell’adesione all’Unione europea il modo per affrancarsi dall’etichetta di ex repubblica sovietica, mentre la Russia non accetterebbe una decisione in questo senso.

Dopo tanto impegno, finalmente una vittoria per i manifestanti. Il partito delle Regioni ha ceduto alle pressioni della popolazione ed ha chiesto un rimpasto nel governo guidato da Mykola Azarov.

"Abbiamo chiesto ad Azarov di cambiare il 90% dei ministri" ha detto Anna Gherman, deputato del partito dopo un incontro tra il Primo Ministro e i parlamentari.

Parole rassicuranti arrivano anche da Azarov il quale ha dichiarato che l'Ucraina ha fatto la sua "scelta" di procedere con l'integrazione in Europa: "La porta dell'Unione Europea è aperta per noi, come anche la porta dell'unione doganale. Questo è un fatto ottimo, perché la nostra scelta l'abbiamo già fatta: è la strada dell'integrazione europea".

Commenta Stampa
di Elisa Manacorda
Riproduzione riservata ©