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Intesa firmata solo dal presidente

Ucraina: Yanukovich promette elezioni, ma accordo salta


Ucraina: Yanukovich promette elezioni, ma accordo salta
21/02/2014, 14:06

KIEV (UCRAINA)  - Contrariamente a quanto circolato stamane, in merito l’accordo raggiunto sulla crisi in Ucraina, che avrebbe dovuto prevedere la riduzione dei poteri del presidente Yanukovich in 48 ore, governo di coalizione in 10 giorni, ed elezioni entro fine anno, i tre leader dell'opposizione,   Vitaly Klitschko del partito Udar, Arseniy Yatsenyuk di Patria e il nazionalista Oleg Tyagnibok, hanno fatto sapere che sul testo non c’è accordo, ma  solo una dichiarazione unilaterale della presidenza,  in cui si annuncia l'avvio di un processo di riforme: “Comunico che io avvierò il processo per arrivare a elezioni presidenziali anticipate. Io darò anche il via al ritorno alla Costituzione del 2004, ridistribuendo i poteri in direzione di una repubblica parlamentare. Io darò il via alla procedura per la formazione di un governo di unità nazionale”.  Nel messaggio Yanukovich non fa cenno a scadenze per l'approvazione della Costituzione ne' alla data per le elezioni.  In mattinata, la presidenza ucraina aveva annunciato che l'accordo tra Yanukovich, i leader dell'opposizione e la troika di ministri degli Esteri Ue, era già  stato raggiunto e che il documento sarebbe stato firmato dalle parti, in un appuntamento annunciato per le 12 ora locali alla presenza dei  tre ministri degli Esteri dell'Ue (Steinmeier, Sikorski e il francese Laurent Fabius)  e un inviato russo volato a Kiev (l'ombudsman per i diritti umani Vladimir Lukin)  per far sì che i colloqui arrivassero ad un risultato. Ma proprio quest’ultimo, secondo quanto riferisce l’agenzia Interfax, si sarebbe rifiutato di firmare il documento finale per la soluzione della crisi nel Paese. 

 

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di Rosario Scavetta
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