Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Previsto il regolamento di gare sportive

Ue, al via il maxi-progetto per la conservazione di squali


Ue, al via il maxi-progetto per la conservazione di squali
25/07/2011, 12:07

BRUXELLES - Per gli appassionati di pesca sportiva e i pescatori professionisti in Italia parte il primo maxi-progetto europeo di conservazione di squali. Voluto dal Centro turistico studentesco e giovanile, i fondi sono quelli europei del programma Life +, l'altra metà è stata stanziata da altri partner tra cui Fipsas (Federazione italiana pesca sportiva e attività supacquee). Previste diverse attività concrete tra cui proprio il regolamento delle gare di pesca sportiva. Simona Clò, biologa marina e responsabile del settore conservazione natura del Cts dichiara: "Il progetto include anche il divieto di cattura di tutti i pesci cartilaginei, squali in primis e poi razze, torpedini e trigoni". Si tratta di un intervento che riguarda anche la cattura accidentale delle tartarughe marine, mirato soprattutto in Puglia e Sicilia. Il progetto Cts, che dura oltre tre anni, prevede inoltre corsi di formazione a capitanerie di porto e veterinari dei mercati ittici sulle specie protette cartilaginee, la realizzazione di un piano di azione per gli squali, che includerà anche le misure sperimentate.

Commenta Stampa
di Claudia Peruggini
Riproduzione riservata ©