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UE: Allargamento alla Croazia ed emergenza immigrazione a Lampedusa


UE: Allargamento alla Croazia ed emergenza immigrazione a Lampedusa
15/02/2011, 09:02

Sono ripresi ieri  i lavori al Parlamento europeo di Strasburgo, in occasione della sessione plenaria. Molti i temi di confronto e di dibattito in agenda in un momento in cui sembra avvicinarsi sempre più l'ingresso della Croazia nell'Unione; proprio lo stato di avanzamento dei negoziati del paese balcanico sarà oggetto di studio al fine di appurare le concrete possibilità che lo stesso entri a far parte dell´Ue nell´autunno dell´anno in corso.

“La Croazia - ha commentato l’On. Aldo Patriciello - é il paese più avanti nel processo di adesione. I Balcani sono una regione in cui l'Europa può fare la differenza e in cui la prospettiva dell'adesione agisce come una vera e propria forza motrice per le riforme economiche e politiche. Dobbiamo identificare nella prospettiva europea la reale forza motrice del processo di transizione verso la democrazia e l'economia di mercato dei Paesi del sud ovest europeo. Il Parlamento – continua l’On. Patriciello - deve spingere affinché tutto ciò avvenga in tempi ragionevolmente brevi e nel modo più razionale e più conveniente possibile, nella consapevolezza che se interrompiamo l'allargamento ai Balcani o ne ostacoliamo le naturali conseguenze, questo, non salverà certo le sorti dell'economia europea. La Croazia farà da apripista nei confronti degli altri paesi dell'area”.

I Deputati saranno chiamati a votare su numerose relazioni importanti; in primis quella tesa a combattere la diffusione e la commercializzazione di medicine contraffatte e la proposta di direttiva sui diritti dei passeggeri nel trasporto in autobus e pullman.

“Dopo un negoziato durato quasi un anno - ha commentato a tal riguardo l’On. Patriciello - giunge in plenaria il regolamento relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus. Il testo finale può essere considerato un compromesso equilibrato, dal momento che riesce a garantire i diritti dei passeggeri senza imporre al contempo un pesante onere a carico dei vettori che sono soprattutto piccole e medie imprese. Un grande impegno è stato promosso in favore delle persone a mobilità ridotta: questo regolamento – conclude l’Eurodeputato - impone alle compagnie di autobus di fornire un’assistenza alle persone disabili o alle persone a mobilità ridotta, purché il passeggero abbia informato la compagnia delle sue necessità al più tardi 36 ore prima della partenza”.

Sarà oggetto di voto, inoltre, una proposta legislativa che mira a ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli commerciali. Quest'ultima prevede anche incentivi per l'industria alla produzione di furgoni con una migliore efficienza energetica e penalità per chi non rispetta le nuove regole.

L´Aula dibatterà inoltre in materia di politica estera la situazione in Egitto dopo i recenti sviluppi degli ultimi giorni che hanno portato all´uscita di scena dell’ex Presidente Mubarak e l´emergenza immigrazione alla luce dell’esodo di “disperati” che in queste ore sta giungendo a Lampedusa dalle coste della Tunisia.

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di Redazione
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