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In Europa 900.000 posti vacanti

Ue: Barroso esorta occupazione nel settore digitale


Ue: Barroso esorta occupazione nel settore digitale
05/03/2013, 15:19

BRUXELLES  - José Manuel Barroso (nella foto), presidente della Commissione europea,   ha esortato le imprese europee del digitale, le amministrazioni pubbliche e i settori della formazione e dell'istruzione a unirsi in una grande coalizione per l'occupazione nel settore digitale, per contribuire a occupare i 900.000 posti vacanti nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (Ict) previsti in Europa entro il 2015.

Nonostante gli attuali livelli di disoccupazione, i posti di lavoro nel digitale aumentano ogni anno di circa 100.000 unità, ma il numero di nuovi laureati e di lavoratori qualificati nel campo delle Ict non è sufficiente a coprire questo fabbisogno. Anche i vicepresidenti Neelie Kroes (Agenda digitale) e Antonio Tajani (Industria e imprenditoria) e i commissari László Andor (Occupazione, affari sociali e integrazione) e Androulla Vassiliou (Istruzione, cultura, multilinguismo e gioventù) hanno partecipato al varo della 'Grande coalizione' tenutosi ieri, a Bruxelles, all'interno del processo promosso dalla Commissione per rendere l'Europa più competitiva.

A questo proposito, il presidente Barroso ha dichiarato: "La Grande coalizione che viene varata è un elemento essenziale per rimettere in pista l'economia europea e creare posti di lavoro destinati a una parte dei 26 milioni di disoccupati che si contano attualmente in Europa. Mi congratulo con le aziende che hanno aderito all'iniziativa. Se insieme riusciremo a invertire la tendenza negativa e a occupare il sempre maggior numero di posti vacanti nel settore delle Ict, potremo incidere positivamente e in modo trasversale su tutti i settori dell'economia. Vogliamo che i cittadini europei siano in grado di occupare i posti di lavoro che faranno da traino alla prossima rivoluzione nel settore delle Ict".

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di Rosario Scavetta
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