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Van Rompuy presenta nuova bozza di compromesso

Ue: Bilancio, l’Italia rischia taglio ai fondi

Vertice sospeso: Monti, no penalizzazioni

Ue: Bilancio, l’Italia rischia taglio ai fondi
23/11/2012, 09:20

BRUXELLES - Herman van Rompuy, presidente Ue, ha presentato ai 27 leader riuniti in plenaria , una nuova bozza di compromesso che cerca di venire incontro alle proteste di Italia e Francia contro i tagli alla politica agricola e ai fondi di coesione.  La nuova proposta e' stata consegnata ai 27 durante la cena, al termine della quale Van Rompuy ha “sciolto” il Vertice per consentire ai leader una notte di riflessione.

La plenaria tornerà a riunirsi a mezzogiorno. Per tutta la notte gli “sherpa” continueranno a negoziare. Poi, con la colazione riprenderanno i bilaterali. Van Rompuy scommette sulla possibilita' di un'intesa con una proposta che prevede 11 miliardi in piu' per le politiche di coesione (a favore delle regioni piu' svantaggiate) e 7,7 miliardi in piu' per l'agricoltura.

Il saldo finale resta pero' invariato (80 miliardi in meno rispetto al totale di 1.091 miliardi proposto dalla Commissione Ue) perche' diminuiscono di 13 miliardi i fondi destinati allo sviluppo: 5 riguardano le grandi reti e 8 la ricerca e l'innovazione. Van Rompuy ha inoltre proposto di ridurre di 1,6 miliardi i fondi per la giustizia e la sicurezza e di 5,5 miliardi i fondi per la politica estera mentre non e' stato modificato lo stanziamento per le spese amministrative.

Cauto il commento italiano. ''Stiamo valutando, sarebbe prematuro esprimere un giudizio a questo stadio'', ha detto il premier Mario Monti (nella foto), lasciando il summit Ue. ''Notiamo anche segnali di attenzione sul fronte di politiche di coesione e agricola comune, attenzione rispetto alle considerazioni fatte valere dall'Italia''. Rispondendo ad una domanda sulla possibilita' di un veto italiano, Monti ha poi ribadito che ''se l'Italia si ritenesse significativamente insoddisfatta non esiterebbe a votare contro''. Per meglio negoziare, il premier e' giunto a Bruxelles con i ministri per gli affari europei Enzo Moavero, dell'agricoltura Mario Catania e per la coesione territoriale Fabrizio Barca.

 

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di Rosario Scavetta
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