Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Le parole del Commissario Rehn alzano il "polverone"

Ue contro Berlusconi: bloccò crescita, non rispettò impegni

Dura reazione, in una nota, di Angelino Alfano

Ue contro Berlusconi: bloccò crescita, non rispettò impegni
29/01/2013, 15:09

BRUXELLES -  Olli Rehn, commissario europeo agli Affari economici, intervenuto al Parlamento Ue rievocando le crisi finanziaria e politica di fine 2011,  ha fatto una attenta analisi di quanto accadde all’epoca ,inquadrando l'Italia come caso di scuola per uscire dalla crisi: dal governo Berlusconi che "bloccò la crescita" all'esecutivo Monti capace di "stabilizzare la situazione".

"L'Italia aveva preso impegni di consolidamento di bilancio nell'estate 2011 per facilitare l'intervento Bce nel mercato secondario per acquistare titoli di Stato: quando il governo Berlusconi decise di non rispettare più gli impegni assunti il costo del finanziamento per lo Stato è aumentato soffocando la crescita dell'Italia, poi con la formazione del governo monti la situazione si è stabilizzata. Questo è un chiaro esempio di fattore fiducia" che ha prodotto dei risultati  positivi in termini di premio sul rischio”.

Le parole del Commissario  Ue però non sono piaciute al Pdl , immediata nota del  segretario politico del Pdl, Angelino Alfano:  "E' inaccettabile che Olli Rehn, vicepresidente di un'istituzione indipendente quale la commissione europea, intervenga nella campagna elettorale di uno stato membro, peraltro con affermazioni false, tecnicamente sbagliate e facilmente smentibili".  "Una così chiara interferenza - sottolinea - mette a  repentaglio l'immagine della commissione europea".

Alle parole di Alfano, fanno seguito quelle dell'ex ministro Renato Brunetta che rincara la dose: "Chiediamo una commissione di inchiesta del Parlamento europeo sulle affermazioni odierne del commissario  Rehn, destituite di ogni fondamento e gravemente diffamatorie dell'Italia e del governo Berlusconi".

E aggiunge: "Mente sapendo di mentire, si dovrebbe dimettere".

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©
SONDAGGIO.

Per chi voterete alle prossime elezioni?

Quale sarà il vostro voto il 24 e il 25 febbraio?