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Lo ha affermato il commissario europeo Olli Rehn

Ue: Nel 2012 si temeva per l’Italia


Ue: Nel 2012 si temeva per l’Italia
29/01/2013, 10:42

BRUXELLES - Il commissario Ue, Olli Rehn (nella foto),  ha affermato che un anno fa rispetto a oggi "c'era seria preoccupazione per l'Italia e la Spagna" e "profonda incertezza sulla Grecia", mentre le "Cassandre predicevano la fine dell'eurozona".

Oggi la situazione è cambiata ma "nonostante alcuni progressi ci sono ancora sfide".  

Le priorità' per i prossimi programmi di riforma nazionali devono essere il ''mantenimento del ritmo delle riforme economiche'' e il ''proseguimento del consolidamento fiscale'' a cui ''non c'e alternativa'', in quanto un debito al 90-100% del pil e' un ''serio ostacolo'' alla crescita. Ha detto Olli Rehn.

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di Rosario Scavetta
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