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Ocse: Risposte forti, o contagio per Italia e Spagna

Ue, oggi incontro ministri finanze. Pressing per eurobond


Ue, oggi incontro ministri finanze. Pressing per eurobond
26/06/2012, 14:06

PARIGI - La data cruciale del 28 e 29 giugno si avvicina. Oggi incontro tra i ministri delle finanze di Francia, Germania, Italia e Spagna a Parigi. Lo ha annunciato il responsabile dell’economia francese Pierre Moscovici, che riceverà questa sera i suoi colleghi tedesco, italiano e spanolo per preparare attivamente il summit europeo di giovedì e venerdì. “Questa sera riceverò a Parigi i ministri dell'Economia e delle Finanze Schaeuble della Germania, Monti o Grilli dell'Italia, Guindos della Spagna, assieme al commissario europeo” Olli Rehn, ha spiegato Moscovici precisando che "siamo in una fase di preparazione attiva del summit". "Vogliamo lavorare con la Germania" ha poi risposto Moscovici a chi gli chiedeva delle pressioni sul presidente Francois Hollande e sulla cancelliera tedesca Angela Merkel affinché raggiungano un accordo su come affrontare la crisi.

PRESSING PER EUROBOND -  Nonostante il parere negativo della cancelliera tedesca Angela Merkel, per il presidente del Consiglio europeo Van Rompuy è necessario considerare la prospettiva degli eurobond a medio termine. La creazione di una cornice finanziaria integrata della Ue richiede "passi adeguati verso una comune emissione di debito": è quanto si legge nel rapporto Van Rompuy-Draghi-Juncker-Barroso, che sarà presentato oggi al consiglio affari generali.L'ipotesi eurobond sarebbe il passo finale di un'unione fiscale.

AUMENTARE CAPITALE BEI - Secondo la bozza del documento che sarà discusso dai leader europei al vertice di giovedì e venerdì, uno degli obiettivo del summit è quello di aumentare il capitale della Banca europea d'investimenti, per rafforzare la capacità di prestito dell'istituto portandola a 60 miliardi di euro entro l'anno.

SICUREZZA BANCHE - Entro la fine del 2012, si legge ancora nel piano, la Ue dovrà dotarsi di un meccanismo di messa in sicurezza del sistema bancario, con uno schema comune per le garanzie sui depositi, e un fondo comune con poteri di risoluzione per la gestione delle crisi. Ma non si escludono aperture:sarebbe possibile per i Paesi membri concordare tetti di spesa più alti, rispetto a quelli definiti.

OCSE: RISPOSTE FORTI, O CONTAGIO - Intanto, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico avverte che se dal vertice Ue non dovessero arrivare risposte forti, ''elementi di debolezza generalizzata potrebbero tradursi in fenomeni di contagio'' per Italia e Spagna. A lanciare l'allarme è l'economista dell'Ocse Piercarlo Padoan,  che precisa: ''Ci sarebbero sicuramente tensioni sui mercati finanziari di questi due Paesi''.

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di Gaia Bozza
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