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Il premier in conferenza stampa a Bruxelles

Ue, parla Monti: 'Commessi errori ma nessun pentimento'

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Ue, parla Monti: 'Commessi errori ma nessun pentimento'
19/10/2012, 14:49

BRUXELLES - ''Abbiamo fatto di sicuro errori nello specifico e di alcuni lo so per certo, ma non c'e' nessun motivo di rammarico o pentimento per aver sbagliato politica economica''. Il premier Mario Monti, dunque, non ha "nessun rammarico o pentimento" per le scelte di politica economica fatte finora. Come ha detto durante la conferenza stampa al termine del vertice Ue.

"Il governo e' disponibile a valutare modifiche al ddl Stabilita', ma senza che vengano toccati i saldi". Così Monti ha risposto alle critiche avanzate dai partiti al ddl stabilità. "Ci sono state critiche. Naturalmente, la legge di Stabilita' e' sempre portante della strategia di un governo e quindi non va giu' come un bicchiere d'acqua". "Noi prenderemo in considerazione tutte le considerazioni critiche. Siamo pronti a modificare la legge in Parlamento. Detto che il fatto che ci siano considerazioni critiche, alcune forti, non ci sorprende, siamo disponibili a valutare tutte le modifiche che verranno proposte. Ovviamente - sottolinea Monti - non possiamo permetterci di essere disponibili a modifiche dei saldi".

"Questo - prosegue il premier - non significa che il saldo sia il nostro unico caposaldo. Proprio avendo dedicato molta attenzione fin dall'inizio ai saldi della finanza pubblica, potranno esserci certe modifiche che potranno trovarci d'accordo o parzialmente in disaccordo. Altre che, pur rispettando i saldi, ci troveranno in disaccordo".
 

Tuttavia, il premier ha ribadito che non si farà un'altra manovra. "Quello dell'Italia - ha evidenziato  e' un atteggiamento molto determinato sulla finanza pubblica. E questo, al contrario di altri Paesi, ci ha consentito di evitare la rincorsa tra recessione e manovra aggiuntiva che, a sua volta, determina altra recessione''. 

Il premier, infine, si è detto convito che la combinazione Iva-Irpef sia quella migliore.  

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di Veronica Riefolo
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