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Accusata del duplice attentato la milizia somala Shabab

Uganda: esplosioni in due locali pubblici, oltre 60 morti


Uganda: esplosioni in due locali pubblici, oltre 60 morti
12/07/2010, 09:07

KAMPALA (UGANDA) - Duplice attentato esplosivo domenica sera in Uganda, in due locali pubblici affollati di persone che si vedevano la finale dei Mondiali di calcio sudafricani. In base a quanto si è saputo, i morti dovrebbero essere tutti ugandesi, a parte un cittadino statunitense. I due locali colpiti sono stati il ristorante Ethiopan Village, specializzato in cucina etiope, dove ci sono stati almeno 15 morti; e il Lugogo Rugby Club, dove l'esplosione ha ucciso almeno 49 persone. Tra i due locali, si sono contati anche più di 70 feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni.
Non c'è stata alcuna rivendicazione del duplice attentato, ma le autorità ugandesi hanno dato la colpa alla milizia somala Shabab, considerata vicina ad Al Qaeda, come rappresaglia per l'invio di truppe militari in Somalia nel quadro di un'azione congiunta dell'Unione Africana. Se fosse vero, si tratterebbe del primo intervento della Shabab al di fuori del territorio somalo. Ma al momento l'unico indizio che porta in quella direzione sono state solo le minacce fatte dal capo delle milizie somale, Sheik Yusuf Sheik Issa, rivolte a chiunque avesse interferito nella guerra civile in corso in Somalia.

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di Antonio Rispoli
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