Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

UGANDA, IL MOVIMENTO RIBELLE CHIEDE UN CESSATE IL FUOCO


UGANDA, IL MOVIMENTO RIBELLE CHIEDE UN CESSATE IL FUOCO
13/01/2009, 07:01

I ribelli ugandesi dell'Esercito della Resistenza del Signore (Lra) hanno lanciato un appello per il cessate il fuoco.

L'appello è stato consegnato da David Matsanga, rappresentante dell'Lra, a Joachim Chissano, ex presidente mozambicano e mediatore delle Nazioni Unite attualmente impegnato a cercare una soluzione del conflitto.
Dopo il fallimento dei colloqui di pace, forze provenienti dall'Uganda, dal Sudan meridionale e dalla Repubblica Democratica del Congo, hanno attaccato l'Lra a metà dello scorso dicembre. Dall'inizio delle operazioni, l'Lra è accusato di aver massacrato quasi 400 civili nella zona nord est della repubblica Democratica del Congo, compresa l'uccisione di una quarantina di persone in una chiesa nei pressi di Doruma il giorno dopo Natale. Sono circa vent'anni che diversi paesi, tra i quali l'Uganda e la Repubblica Centrafricana, sono colpite dai raid dell'Lra, che però nega di aver mai condotto attacchi nei confronti della popolazione civile. L'appello consegnato a Chissano è rivolto ai leader di Kenya, Repubblica Democratica del Congo, Sudan meridionale, al leader dell'Unione africana e al segretario generale delle Nazioni Unite. Stando al contenuto dell'appello, la tregua sarebbe necessaria a causa dell'impossibilità di battere l'Lra, non perché le operazione delle forze congiunte stiano mettendo in difficoltà il movimento. I ribelli, tra l'altro, sono accusati di abusare dei bambini e di costringere milioni di persone a fuggire. L'Lra ha inoltre fatto sapere che non firmerà nessun trattato di pace fino a quando la Corte Penale Internazionale non ritirerà il mandato di arresto nei confronti del leader ribelle Joseph Kony.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©