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Ultimatum da Bruxsells per l'Italia in materia d'ambiente

Due mesi di tempo per correre ai ripari

Ultimatum da Bruxsells per l'Italia in materia d'ambiente
16/06/2011, 13:06

BRUXSELLS - Oggi formalmente l’Itala sarà richiamata dalla Commissione Europea per la mancata adozione di normative della Comunità Europea che stabiliscono sanzioni penali in ambito ambientale: l’inquinamento dei mari, secondo una nota ottenuta. Un ultimatum è stato mandato da Bruxsells all’Italia, ma anche ad altri paesi dll’UE. Il commissario dell’Unione alla Giustizia Viviane Reding ha spedito all’Italia due lettere di messa in mora che precede il deferimento alla Corte europea di Giustizia se uno stato non dovesse adeguarsi ai richiami di Bruxelles. L’Italia ha due mesi di tempo per correre ai ripari. Se non lo farà, dovrà rispondere avanti alla Corte di Giustizia europea. Sotto accusa anche la discarica romana di Malagrotta: la modalità di trattamento dei rifiuti prima dello stoccaggio non sarebbe adeguata. La Commissione Ue richiede l'applicazione di norme che impongono che certi tipi di reati ambientali "siano puniti in modo efficace, proporzionato e dissuasivo," ma l'Italia non fa abbastanza al riguardo, secondo la nota.

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di Carmen Cadalt
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