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Anche la Russia conferma il suo accordo

Ultimatum di Obama: Assad ha 7 giorni per consegnare le armi chimiche


Ultimatum di Obama: Assad ha 7 giorni per consegnare le armi chimiche
14/09/2013, 13:28

DAMASCO (SIRIA) - Il presidente siriano Bashar al Assad ha 7 giorni per consegnare l'elenco dei suoi arsenali di armi chimiche: è questo l'ultimatum lanciato dal presidente americano Barack Obama. Un ultimatum al quale, sia pure con toni più morbidi, si associa Lavrov, il ministro degli esteri russo. 
Ma ci sono altre condizioni: Assad dovrà lasciare che gli ispettori dell'Onu ispezionino liberamente il Paese, a cominciare dall'inizio di novembre prossimo; inoltre dovrà cominciare entro 30 giorni le operazioni di distruzione dle proprio arsenale di armi chimiche. Se non lo dovesse fare, ha aggiunto il vicepresidente americano John Kerry, gli Usa passeranno all'attacco. E qui Lavrov pone un paletto, sostenendo che in realtà, nei loro colloqui, non è mai stato detto cosa succederà se Assad non dovesse obbedire all'ultimatum. 
In realtà questo appare il solito trucchetto. Anche con Saddam Hussein vennero inviati ispettori Onu che comunicarono agli Usa la disposizione dell'esercito iracheno, facilitando l'attacco americano. E con l'Iran, quando gli ispettori Onu ottennero dal governo iraniano l'elenco degli esperti che stavano partecipando al programma nucleare nazionale. Poi quell'elenco finì nelle mani degli Usa e poi di Israele; e a quel punto cominciarono ad essere organizzati attentati con autobombe per eliminare gli esperti dell'elenco, sovente insieme alle loro mogli, ai figli e a qualunque passante fosse così sfortunato da passare nei pressi. 

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di Antonio Rispoli
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