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Lhamo Kyeb si e' ucciso nei pressi di un monastero di Bhora

Un altro tibetano si è immolato per la causa del suo Paese


Un altro tibetano si è immolato per la causa del suo Paese
21/10/2012, 12:11

ROMA – Un altro tibetano si è immolato per la causa  del suo Paese.   Ad ovest della Cina, Lhamo Kyeb,  si e' dato  fuoco per protestare contro il giro di vite di Pechino imposto alla sua regione. Kyeb si e' ucciso nei pressi di un monastero nel villaggio di Bhora, nella provincia cinese di Gansu. Secondo l'organizzazione Free Tibet il giovane, 27 anni, si e' dato fuoco ai vestiti gridando slogan per chiedere il ritorno in Tibet del Dalai Lama in esilio in India.

Dal febbraio 2009 sono circa 60 le immolazioni o i tentativi di immolazione di tibetani in Cina. Quasi 50 il totale dei morti. La stragrande maggioranza di questi episodi hanno avuto luogo dal marzo 2011. La Cina sostiene di avere ''liberato pacificamente'' il Tibet e di aver migliorato la sorte del suo popolo, fornendo fondi per sviluppo economico della regione povera e isolata.

Ma molti tibetani non supportano quello che considerare un dominio crescente e la repressione della loro religione e della loro cultura.

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di Rosario Scavetta
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