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Un prete croato paga chi dà ai figli un nome tradizionale


Un prete croato paga chi dà ai figli un nome tradizionale
04/02/2009, 16:02

Un parroco croato, preoccupato per la "sorte della nazione e la tutela dell' identità nazionale croata", ha affisso sulla porta della sua chiesa un annuncio nel quale promette una ricompensa in denaro a coloro che daranno ai propri figli 'un nome nazionale e cristiano'. "Chi darà al proprio bambino il nome dei nonni, di un santo vicino alla data di nascita o un nome tradizionale popolare, nel giorno del battesimo riceverà dal parroco mille kune (135 euro)", si legge nell'annuncio di cui riferisce oggi il quotidiano di Zagabria Jutarnji List (Giornale del mattino). L'annuncio è accompagnato da una lista di un centinaio di "nomi raccomandati" da don Petar Mikic, parroco di Ploce, cittadina nell'estremo sud della Croazia, presso Dubrovnik, una zona ritenuta tra le più conservatrici del Paese. "Non ho problemi a investire denaro per conservare l'identità nazionale", ha detto al giornale il sacerdote, secondo il quale "in questo modo si rispettano la nostra religione e i nostri antenati". In Croazia - dove quasi il 90% della popolazione è di religione cattolica - negli ultimi tempi i genitori hanno mostrato una tendenza crescente a dare ai figli nomi più brevi e con una risonanza più internazionale. (ANSAmed).

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di Redazione
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