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Lo stato di emergenza per i fanghi tossici è stato revocato

Ungheria: l'argine blocca l'onda rossa nociva


Ungheria: l'argine blocca l'onda rossa nociva
14/10/2010, 17:10

BUDAPEST - Il sottosegretario all'Ambiente ungherese, Zoltan Illes, ha ispezionato nella giornata di oggi la zona del disastro ecologico e ha dichiarato conclusa l'emergenza per i fanghi tossici fuoriusciti dall'impianto della Mal S.A. ad Ajka. Difatti, il nuovo argine costruito vicino al comune di Kolontar è riuscito a contenere i rischi di nuove esondazioni di fango corrosivo. Durante le scorse giornate dai serbatoi dell'azienda circa un milione di metri cubi di fango, prodotto di scarto della produzione di alluminio, si è riversato su villaggi e corsi d'acqua nell'Ungheria occidentale, provocando la morte di diverse persone, il ferimento di oltre 100 cittadini, oltre all'inquinamento di vari fiumi, tra cui il Danubio.

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di Tiziana Casciaro
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