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No a libertà di espressione e processi politici

Ungheria: si modifica la Costituzione in senso autoritario


Ungheria: si modifica la Costituzione in senso autoritario
05/03/2013, 21:09

BUDAPEST (UNGHERIA) - E' un vero e proprio golpe bianco quello organizzato dal premier Viktor Orban, a capo del partito Fidesz: una modifica della Carta Costituzionale in senso ultra autoritario, tale da trasformare il Paese, di fatto, in una dittatura. 
La norma verrà approvata lunedì prossimo, ma già le opposizioni si sono appellate alòla Ue, affinchè intervenga. Ed effettivamente le modifiche sono devastanti. Innanzitutto viene stabilito che la libertà di espressione può essere limitata per la difesa "della dignità della Nazione, dello Stato e della persona", oltre che per impedire "discorsi di odio". APpare intuibile che basta poco per trasformare le normali critiche dell'opposizione in un "discorso di odio" per intervenire. 
 Poi si stabilisce che la Corte Costituzionale non potrà più respingere le leggi, come è stato nei suoi poteri, ma solo sollevare obiezioni di forma. Cosa che permetterà ad Orban di far approvare qualsiasi legge successiva, non importa quanto repressiva. Negli ultimi mesi, infatti, diverse leggi che attaccavano le libertà fondamentali sono state bloccate proprio dalla Corte Costituzionale. 
Il terzo gruppo di modifiche considerano il partito comunista del passato (oggi partito socialista) come una "associazione criminale" e quindi i suoi membri possono essere processati solo per la loro appartenenza politica. 
Infine addio alle parità: si stabilisce che è ammesso solo il matrimonio contratto tra uomo e donna con l'intenzione di avere figli, e non le coppie di fatto o quelle omosessuali. Inoltre che sono ammesse solo le religioni che il governo ha riconosciute tali con apposita legge.
Come si vede, sono leggi che, se approvate, consegnerebbero il potere nelle mani di una sola persona, renderebbero le elezioni una burletta e la democrazia una parola vuota.  

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di Antonio Rispoli
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