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Il ministro degli Esteri vola in Algeria

Urru, Terzi: “L’Italia non paga riscatti”


Urru, Terzi: “L’Italia non paga riscatti”
15/03/2012, 16:03

“L'Italia è nettamente contraria al pagamento dei riscatti, questo lo abbiamo detto in passato e continuiamo ad affermarlo in tutte le sedi internazionali”. Lo afferma il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, che è volato ad Algeri per incontrare il suo collega algerino, Mourad Medelci. Durante la riunione, Terzi ha affrontato il tema dei due ostaggi italiani, Rossella Urru e Maria Sandra Mariani, rapite nel 2011 proprio nel Sud dell'Algeria e non ancora rilasciate. “Ci sono diverse iniziative anche alle Nazioni Unite che chiariscono che il pagamento per gli ostaggi è qualcosa di negativo - ha aggiunto Terzi - perché si incanala costantemente e inevitabilmente il finanziamento ai gruppi terroristici, che così ritrovano nuovo slancio. Ho parlato della Urru e della Mariani in termini molto precisi, affermando l'esigenza che nelle operazioni antiterrorismo, di cui l'Algeria ha una grande esperienza, comunque il valore assoluto sia quello della preservazione della vita, della sicurezza e del benessere degli ostaggi. Nelle operazioni che si svolgono, sia negoziali che di altro tipo, la cooperazione internazionale - ha proseguito - deve mirare alla tutela di questi valori assoluti e di queste esigenze fondamentali”. A chi gli ha chiesto se ci fossero novità legate ai sequestri delle due italiane Terzi ha sottolineato che “sempre più in questi casi è essenziale la riservatezza, non posso dare alcune indicazione su questi temi”. La visita di Giulio Terzi in Algeria è stata propedeutica al rafforzamento dei rapporti economici tra Italia e Algeria ed al rilancio della cooperazione, tra i due paesi, nella lotta al terrorismo e nel campo della sicurezza con in primo piano i casi dei sequestri Urru e Mariani. Il ministro, accompagnato da una numerosa delegazione di imprenditori, ha in agenda incontri, oltre che con il suo omologo algerino, Mourad Medelci, anche con il ministro della Difesa, Abdelmalek Guenaizia, ed il premier Ahmed Ouyahia. “La mia visita – ha spiegato il ministro degli Esteri italiano - è nel quadro di una relazione bilaterale già molto intensa, ma ci sono sviluppi regionali, relazioni bilaterali tra Ue e Algeria, questioni di politica estera, sicurezza e cooperazione economica che meritano di essere esaminati in profondità in occasione di questi colloqui”.

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di Veronica Riefolo
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